Il RAV e la Rendicontazione sociale 2019

Con la Rendicontazione sociale si realizza la fase conclusiva del ciclo di valutazione delle istituzioni scolastiche descritto nel D.P.R. 28 marzo 2013, n. 80. Per la prima volta tutte le scuole sono chiamate a dare conto dei risultati raggiunti con riferimento alle priorità e ai traguardi individuati al termine del processo di autovalutazione. 

Attraverso la Rendicontazione sociale ciascuna scuola, infatti, da un lato dichiara quanto realizzato, evidenziando i risultati raggiunti grazie all'autonomia che ne ha caratterizzato le azioni, dall'altro orienta le scelte future, in modo da fissare con più consapevolezza le priorità strategiche del triennio successivo. Per questo motivo la Rendicontazione sociale è strettamente collegata all'elaborazione del RAV, che a sua volta è funzionale alla definizione del Piano di Miglioramento (PdM) e del PTOF 2019/2022. La sequenza logica vorrebbe, infatti, che ogni istituzione scolastica dopo aver verificato con la Rendicontazione sociale il percorso svolto nella triennalità precedente, individui le priorità da perseguire nella successiva triennalità attraverso il RAV e pianifichi il miglioramento con il PdM, al fine di definire l'offerta formativa con il nuovo PTOF in cui, da norma, deve essere indicato il PdM.

L'attività di rendicontazione, che potrà riguardare anche altri risultati raggiunti con riferimento agli obiettivi formativi che la scuola ha perseguito nella progettazione scolastica, come già indicato nella nota n. 17832/2018 dovrà essere conclusa entro dicembre 2019 con la pubblicazione nel portale "Scuola in Chiaro".


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